LO SAI CHE...
Carmen Sparagna da ragazzina sognava di diventare una stilista, infatti si sbizzarriva a disegnare abiti molto particolari che in futuro presentò ad alcune case di moda, ma purtroppo non tutte capirono la sua originalità.
Essendosi iscritta alle magistrali, in passato lavorò come assistente sociale in un centro di Minturno.
La sua grande sensibilità la portava a comprendere i problemi di molti bambini che soffrivano di alcuni handicap, ma poiché non ebbe buone collaborazioni con i colleghi, decise di lasciare l’attività per dedicarsi alla sua famiglia.
Da bambina ha sempre amato scrivere pagine di diario, in cui raccontava le sue giornate e le sue sensazioni.
Ha scritto moltissimi racconti anche per bambini, ma quello che ci ha tenuto a pubblicare, interamente scritto da lei… è stato “La mia vecchia Scauri” suo paese nativo.
In questo libro vi è racchiuso tutto il suo passato, i suoi ricordi, il rapporto che aveva con sua nonna Margherita, i vecchi negozi che c’erano una volta sulla Via Appia, i conoscenti che ormai non ci sono più.
Carmen ha sempre avuto un carattere un po’ solitario, da bambina accompagnata dal suo cane lupo di nome Diana che le faceva la guardia…, si recava a studiare in mezzo ai prati.
Essendo appunto una persona riservata, per quanto riguarda il libro “La mia vecchia Scauri”, sono stati proprio i suoi parenti ad incoraggiarla a scrivere la sua storia, che ha avuto un ottimo successo qui nel Lazio, proprio perché questo suo libro è scritto in maniera spontanea.
Se siete interessati, il libro potete richiederlo in alcune librerie di Scauri e Minturno o alla biblioteca di Formia.
martedì 21 luglio 2009
Mjriam Masciandaro,Artista
LO SAI CHE...
Mjriam Masciandaro è nata a Napoli, ma ha origini laziali e
lucane.
Il suo interesse per la musica è nato all’età di 13 anni, quando i suoi genitori le regalarono la chitarra classica, con la quale iniziò a comporre le prime canzoncine ad orecchio…, senza conoscere i veri accordi.
Poi prese per otto anni lezioni private di chitarra classica, acustica ed elettrica.
Ora ha 24 anni e compone canzoni con testi impegnati.
Ne ha composte più di trenta, alcune già incise, altre sono ancora chiuse in un cassetto…
Si esibisce in alcuni locali e manifestazioni nel Lazio, sempre accompagnata dalla sua inseparabile chitarra acustica di nome "Stefy"...
Ha partecipato a varie selezioni importanti come il Festival di Sanremo '04 e '05.
Al Festival di Napoli riuscì ad arrivare in finale con un brano da lei composto "Il vicolo" uno spaccato di vita napoletana in versione moderna, in lingua italiana.
Il suo sogno è quello di poter essere apprezzata da un pubblico di intenditori.
Quando compone fa solo ciò che sente, non segue una regola di mercato.
I suoi testi parlano di stati d’animo, problemi sociali e di personaggi particolari incontrati per caso.
Ultimamente è stata ospite in alcune scuole del Lazio, per presentare un Progetto didattico con la poesia “La spigolatrice di Sapri”, da lei musicata.
Prossimamente lavorerà per una radio della Campania, per condurre un programma musicale stile “x factor”.
Mjriam Masciandaro è nata a Napoli, ma ha origini laziali e
lucane.Il suo interesse per la musica è nato all’età di 13 anni, quando i suoi genitori le regalarono la chitarra classica, con la quale iniziò a comporre le prime canzoncine ad orecchio…, senza conoscere i veri accordi.
Poi prese per otto anni lezioni private di chitarra classica, acustica ed elettrica.
Ora ha 24 anni e compone canzoni con testi impegnati.
Ne ha composte più di trenta, alcune già incise, altre sono ancora chiuse in un cassetto…
Si esibisce in alcuni locali e manifestazioni nel Lazio, sempre accompagnata dalla sua inseparabile chitarra acustica di nome "Stefy"...
Ha partecipato a varie selezioni importanti come il Festival di Sanremo '04 e '05.
Al Festival di Napoli riuscì ad arrivare in finale con un brano da lei composto "Il vicolo" uno spaccato di vita napoletana in versione moderna, in lingua italiana.
Il suo sogno è quello di poter essere apprezzata da un pubblico di intenditori.
Quando compone fa solo ciò che sente, non segue una regola di mercato.
I suoi testi parlano di stati d’animo, problemi sociali e di personaggi particolari incontrati per caso.

Ultimamente è stata ospite in alcune scuole del Lazio, per presentare un Progetto didattico con la poesia “La spigolatrice di Sapri”, da lei musicata.
Prossimamente lavorerà per una radio della Campania, per condurre un programma musicale stile “x factor”.
domenica 4 gennaio 2009
Curriculum di AnnaMaria SCAFETTA, CICLISTA
Per gli amanti del CICLISMO
LO SAI CHE...
la CICLISTA Anna Maria SCAFETTA è nata a Formia (LT) l’11/02/1981
(1.70cm x 60kg )
e-mail: amscafetta@yahoo.it

LO SAI CHE...
la CICLISTA Anna Maria SCAFETTA è nata a Formia (LT) l’11/02/1981
(1.70cm x 60kg )
e-mail: amscafetta@yahoo.it

Questi i Risultati di tutto rispetto raggiunti dal 1990 al 2006 :
CARRIERA E RISULTATI
v 1990/91/92: categoria giovanissimi (G3 ; G4 ;G5 )
I classificata campionati italiani di società (strada – gimcana)
v 1994 : categoria esordiente 1° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
I classificata finale nazionale intercentri ( velocità )
v 1995 : categoria esordienti 2° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
v 1996: categoria allieva 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
v 1997 : categoria allieva 2° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
Argento CAMPIONATI ITALIANI CRONO A COPPIE
v 1998 : categoria junior 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA CORSA A PUNTI
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
IV classificata CAMPIONATI MONDIALI CUBA VELOCITA’
v 1999 : categoria junior 2° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA 500 METRI DA FERMO
I classificata velocità “incontro ITALIA-FRANCIA”
BRONZO CAMPIONATI MONDIALI ATENE VELOCITA’
v 2000 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2001 : categoria under 23
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
v 2002 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA KEIRIN
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2003 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA KEIRIN
CAMPIONESSA ITALIANA 500 METRI DA FERMO
“Atleta dell’anno” PANATHLON INTERNATIONAL
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2004 categoria donna elite 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA SCRATCH
Argento CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN E VELOCITA
v 2005 categoria donne elite 2° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN
Bronzo CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
Azzurra in gara di COPPA DEL MONDO su pista Manchester (Inghilterra) specialità CORSA A PUNTI
v 2006 categoria donne elite 3°anno
Bronzo CAMPIONATI ITALANI VELOCITA’
Bronzo CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN
CARRIERA E RISULTATI
v 1990/91/92: categoria giovanissimi (G3 ; G4 ;G5 )
I classificata campionati italiani di società (strada – gimcana)
v 1994 : categoria esordiente 1° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
I classificata finale nazionale intercentri ( velocità )
v 1995 : categoria esordienti 2° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
v 1996: categoria allieva 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
v 1997 : categoria allieva 2° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
Argento CAMPIONATI ITALIANI CRONO A COPPIE
v 1998 : categoria junior 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA CORSA A PUNTI
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
IV classificata CAMPIONATI MONDIALI CUBA VELOCITA’
v 1999 : categoria junior 2° anno
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA 500 METRI DA FERMO
I classificata velocità “incontro ITALIA-FRANCIA”
BRONZO CAMPIONATI MONDIALI ATENE VELOCITA’
v 2000 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2001 : categoria under 23
Argento CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
v 2002 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA KEIRIN
Argento CAMPIONATI ITALIANI 500 METRI DA FERMO
Azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista e Campionati Europei nelle specialità di Velocità, 500 metri da fermo e keirin
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2003 : categoria under 23
CAMPIONESSA ITALIANA VELOCITA’
CAMPIONESSA ITALIANA KEIRIN
CAMPIONESSA ITALIANA 500 METRI DA FERMO
“Atleta dell’anno” PANATHLON INTERNATIONAL
MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE ATLETICO
v 2004 categoria donna elite 1° anno
CAMPIONESSA ITALIANA SCRATCH
Argento CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN E VELOCITA
v 2005 categoria donne elite 2° anno
Argento CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN
Bronzo CAMPIONATI ITALIANI VELOCITA’
Azzurra in gara di COPPA DEL MONDO su pista Manchester (Inghilterra) specialità CORSA A PUNTI
v 2006 categoria donne elite 3°anno
Bronzo CAMPIONATI ITALANI VELOCITA’
Bronzo CAMPIONATI ITALIANI KEIRIN
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AnnaMaira SCAFETTA,
Campionessa nel Ciclismo
venerdì 2 gennaio 2009
Michele GRAZIOSETTO:NOTIZIE BIOGRAFICHE E CRITICHE

LO SAI CHE...
Michele Graziosetto (Roma, 10 giugno 1943) si è laureato in Lettere (Università “FEDERICO II” NAPOLI) con Salvatore Battaglia. Dopo l’abilitazione e i concorsi per materie letterarie, ha svolto la sua funzione di docente e poi quella di preside presso gli Istituti di secondo grado (Liceo Piero Martinetti di Caluso (TO), Pacifici-De Magistris di Sezze (LT), “L.B.Alberti” di Minturno (LT). E’ stato comandato per il triennio (2004-2007) come dirigente presso l’Ufficio scolastico di Lille (F). Ha ricevuto il Premio della Cultura anno 2000 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, su proposta del Console d’Italia a Lilla al Presidente della Repubblica, è stato nominato nel dicembre 2007 Cavaliere della Stella della Solidarietà italiana.
Michele Graziosetto (Roma, 10 giugno 1943) si è laureato in Lettere (Università “FEDERICO II” NAPOLI) con Salvatore Battaglia. Dopo l’abilitazione e i concorsi per materie letterarie, ha svolto la sua funzione di docente e poi quella di preside presso gli Istituti di secondo grado (Liceo Piero Martinetti di Caluso (TO), Pacifici-De Magistris di Sezze (LT), “L.B.Alberti” di Minturno (LT). E’ stato comandato per il triennio (2004-2007) come dirigente presso l’Ufficio scolastico di Lille (F). Ha ricevuto il Premio della Cultura anno 2000 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, su proposta del Console d’Italia a Lilla al Presidente della Repubblica, è stato nominato nel dicembre 2007 Cavaliere della Stella della Solidarietà italiana.
Rientrato in Italia prosegue la sua attività di dirigente presso l’Alberti di Minturno.
Tra le sue pubblicazioni, Il Trasformismo(1876-1896), ed. il Ponte, Fondi 1987; I giorni nel labirinto.(con un saggio di Antonio Salvatore, Marica. Introversione di un mito), ed. il Ponte, Fondi 1988; Il Trasformismo e l’attività politica di Agostino Depretis, ed. il Ponte, Fondi 1990; La missione europea di F. Crispi(1877). Appunti per la questione balcanica e la politica estera italiana, ed. il Ponte, Fondi 1995; Pietro Fedele, lo storico e il nazionalfascista, ed. il Ponte, Fondi 1998; I giudizi di Piero Gobetti su Socialismo e Popolarismo, Atti del Convegno 21-22-23, Università di Cassino, Facoltà di Lettere e Filosofia, Roma 2006. Suoi articoli sono apparsi sulla rivista on line Sintesi Dialettica; un romanzo, Tre donne intorno al cor…, Guida editore, Napoli 2008.
Sono di prossima pubblicazione Trasformazione Trasformismo o Transumanza? (con altri brevi saggi) (prefazione di Gaetano Quagliariello), Rubbettino editore, Soveria Mannelli (CZ), e Per una Storia del Trasformismo, dall’età cavouriana a quella giolittiana. E’ co-fondatore del Premio Nazionale di Poesia e Saggistica Storica “MINTURNAE”, giunto alla XXXIII edizione.
OSSERVAZIONI DI CRITICI LETTERARI
“… ho letto il suo romanzo e l'ho trovato molto originale e coinvolgente e scritto in modo straordinario; spero di rivederLa presto… ” (Roberto Antonelli, Università di Roma 4 settembre 2008)
“Cercherò di sintetizzare al massimo le mie impressioni sul tuo libro che ho "gustato" dalla prima all'ultima pagina. E' un romanzo ben costruito, nella sua cornice consolidata, con un personaggio a tutto tondo che ti resta dentro. L'alternarsi armonico di sequenze narrative, descrittive, (alcune folgoranti nella loro essenzialità e densità) e riflessive, rende il racconto vivace e al tempo stesso ricco di spessore ideologico e culturale. Anche il titolo, in ultima analisi, risulta più adatto degli altri ipotizzati, in quanto nella parte centrale del romanzo si avverte proprio la presenza di queste tre donne intorno al protagonista che cerca di risolvere con l'aiuto del suo "altro se stesso" le complesse dinamiche esistenziali. Ho notato in questa parte una grande abilità di scrittura romanzesca e sono convinta che nessuno potrebbe pensare che si tratti della tua prima “fatica” narrativa. Anche il finale, un po’ sospeso, rientra nella strategia di scrittura degli autori contemporanei. Tutto perfetto, insomma!
“(Rossana Esposito, Università di Napoli, 11 maggio 2006)
Mi è accaduto di leggere, quanto mi è giunto questo lavoro, una lettera di Ernest Robert Curtius a Gide, scritta il 6 Luglio 1924. Gide aveva spedito al suo interlocutore tedesco il suo Corydon ed era ansioso di averne una franca opinione. Dice Curtius, nel tentativo di imboccare un sentiero interlocutorio plausibile : “Je vondrais que Diderot eût pu vous lire. Vous avez l’audace scientifique et philosophique du 18° siècle: vous portagez sa confiance en la “Nature”. Mais vous y joignez la gravité das grands modernes.....qui ont exploré le paysage de l’âme, cela produit un pathétique qui émeut….”
Si licet parva componere magnis mi sento portato a dire che anch’io, come Curtius, vorrei saper trovare la voce autorevole di un critico lettore, depistandone, nel cuore dei secoli, la leggerezza super partes per poterti dire cosa io abbia provato leggendo il tuo libro. Il critico dovrebbe saper dire qual è l’alta valenza della “discutibilità” di questo tuo scritto, la libertà di pensiero e di accenti con cui è stato concepito… … penso che tale giudizio non sarebbe pertinente perché il “tuo” romanzo bisogna saperlo giudicare accettandone l’originalità d’impostazione. Il tuo Telemaco Pidora pensa ed agisce tenendo conto che ogni motivazione espressa è azione pensata. La realtà che Telemaco costruisce nel tempo è fatto storico studiato nel suo divenire: i piani di lavoro così complessi sono impianto logistico operato nel nostro tempo e insieme invenzione metastorica, insomma “romanzo”…La vita degli affetti ha nel romanzo un suo originale colore, le donne hanno sempre una commossa fisionomia di personaggi senza ipocrisie.
Si comincia dal grado zero: Giusy, la segretaria sollecita e oculata, e ci si imbatte nel contempo nelle tre donne che hanno suggerito il dibattuto titolo dato al manoscritto: Tre donne intorno al cor…: Thania, madre dell’unico figlio di Telemaco e ora sposa separata, ma riemergente alla luce della storia e alla logica degli affetti. Ci sono poi Roberta Felici, la segretaria-architetto dal fascino “sottile e calamitante”, e Darly, la donna veramente amata da Telemaco, ma assediata da un passato tormentoso per Telemaco perché pieno di itinerari sospetti… (Dante Della Terza, Università di Harvard, 2006)
Sono di prossima pubblicazione Trasformazione Trasformismo o Transumanza? (con altri brevi saggi) (prefazione di Gaetano Quagliariello), Rubbettino editore, Soveria Mannelli (CZ), e Per una Storia del Trasformismo, dall’età cavouriana a quella giolittiana. E’ co-fondatore del Premio Nazionale di Poesia e Saggistica Storica “MINTURNAE”, giunto alla XXXIII edizione.
OSSERVAZIONI DI CRITICI LETTERARI
“… ho letto il suo romanzo e l'ho trovato molto originale e coinvolgente e scritto in modo straordinario; spero di rivederLa presto… ” (Roberto Antonelli, Università di Roma 4 settembre 2008)
“Cercherò di sintetizzare al massimo le mie impressioni sul tuo libro che ho "gustato" dalla prima all'ultima pagina. E' un romanzo ben costruito, nella sua cornice consolidata, con un personaggio a tutto tondo che ti resta dentro. L'alternarsi armonico di sequenze narrative, descrittive, (alcune folgoranti nella loro essenzialità e densità) e riflessive, rende il racconto vivace e al tempo stesso ricco di spessore ideologico e culturale. Anche il titolo, in ultima analisi, risulta più adatto degli altri ipotizzati, in quanto nella parte centrale del romanzo si avverte proprio la presenza di queste tre donne intorno al protagonista che cerca di risolvere con l'aiuto del suo "altro se stesso" le complesse dinamiche esistenziali. Ho notato in questa parte una grande abilità di scrittura romanzesca e sono convinta che nessuno potrebbe pensare che si tratti della tua prima “fatica” narrativa. Anche il finale, un po’ sospeso, rientra nella strategia di scrittura degli autori contemporanei. Tutto perfetto, insomma!
“(Rossana Esposito, Università di Napoli, 11 maggio 2006)
Mi è accaduto di leggere, quanto mi è giunto questo lavoro, una lettera di Ernest Robert Curtius a Gide, scritta il 6 Luglio 1924. Gide aveva spedito al suo interlocutore tedesco il suo Corydon ed era ansioso di averne una franca opinione. Dice Curtius, nel tentativo di imboccare un sentiero interlocutorio plausibile : “Je vondrais que Diderot eût pu vous lire. Vous avez l’audace scientifique et philosophique du 18° siècle: vous portagez sa confiance en la “Nature”. Mais vous y joignez la gravité das grands modernes.....qui ont exploré le paysage de l’âme, cela produit un pathétique qui émeut….”
Si licet parva componere magnis mi sento portato a dire che anch’io, come Curtius, vorrei saper trovare la voce autorevole di un critico lettore, depistandone, nel cuore dei secoli, la leggerezza super partes per poterti dire cosa io abbia provato leggendo il tuo libro. Il critico dovrebbe saper dire qual è l’alta valenza della “discutibilità” di questo tuo scritto, la libertà di pensiero e di accenti con cui è stato concepito… … penso che tale giudizio non sarebbe pertinente perché il “tuo” romanzo bisogna saperlo giudicare accettandone l’originalità d’impostazione. Il tuo Telemaco Pidora pensa ed agisce tenendo conto che ogni motivazione espressa è azione pensata. La realtà che Telemaco costruisce nel tempo è fatto storico studiato nel suo divenire: i piani di lavoro così complessi sono impianto logistico operato nel nostro tempo e insieme invenzione metastorica, insomma “romanzo”…La vita degli affetti ha nel romanzo un suo originale colore, le donne hanno sempre una commossa fisionomia di personaggi senza ipocrisie.
Si comincia dal grado zero: Giusy, la segretaria sollecita e oculata, e ci si imbatte nel contempo nelle tre donne che hanno suggerito il dibattuto titolo dato al manoscritto: Tre donne intorno al cor…: Thania, madre dell’unico figlio di Telemaco e ora sposa separata, ma riemergente alla luce della storia e alla logica degli affetti. Ci sono poi Roberta Felici, la segretaria-architetto dal fascino “sottile e calamitante”, e Darly, la donna veramente amata da Telemaco, ma assediata da un passato tormentoso per Telemaco perché pieno di itinerari sospetti… (Dante Della Terza, Università di Harvard, 2006)
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Nelle foto Graziosetto premiato
giovedì 9 ottobre 2008
BIOGRAFIA di Dimitri Yerasimos
DJ DIMITRI FROM PARIS
Dimitri Yerasimos nasce in Turchia nella regione dell' Egeo da genitori greci. Si trasferisce fin da bambino a Parigi, dove negli anni '80 scopre l'arte del DJing e della composizione musicale attraverso il cut and paste con il "mangianastri". Fu così che crebbe in lui la passione per la musica, alimentata dalla collezione di dischi funk e disco e l'ascolto della radio, la quale presto gli offirà il suo primo lavoro nel campo musicale. Intanto avvia i primi contatti col mondo delle discoteche, dove propone le sue personalissime e originali produzioni: la musica funk non lo soddisfa, così cerca di aprirsi una sua via grazie all'abilità maturata nell'editing e l'importazione della primissima house music americana [1]
Il suo stile incontra numerosi riscontri entusiasti soprattutto negli ambienti più fashion, e questo lo porta a lavorare nelle situazioni più indicate alla sua visione musicale, cioè le passerelle.
Chanel gli commissionerà addirittura una colonna sonora originale per la presentazione delle sue collezioni; lavoro che gli frutterà parecchiaq pubblcità visto che ben presto busseranno alla sua porta anche Jean Paul Gautier e Yves Saint Laurent.
Sarà così che dopo tanta esperienza accumulata deciderà di comporre il suo primo album, Sacrebleu nel quale concentrare tutte le sue manipolazioni ed esperimenti all'insegna del lounge, del jazz e dalla più morbida house. L'innovazione di Sacrebleu non passò inosservata agli occhi europei, tanto che oltre a vendite entusiasmanti si guadagna i galloni della top ten dei migliori albums di Mixmag, una delle più autorevoli riviste del settore.
Sono anni in cui Dimitri si fa ben conoscere al grande pubblico anche grazie ad una sfilza di remix per quotatissimi artisti del presente (Björk) del passato (James Brown, New Order). Diventa così uno dei maggiori rappresentanti di quela corrente che detterà le mode musicali del anni '90 detta french touch.
Continua così la sua carriera alternando gigs nei club più raffinati del vecchio continente (non disdegnanto puntatine in Asia e America) e lavori in studio per Yellow, Nite Grooves e NRK, il tutto mentre metterà la firma su alcune famose compilation, come A Night At The Playboy Mansion uscita sulla major Virgin, che semre Mixmag riconoscerà come una delle 100 compilation più belle di sempre [3]. Nel 2004 scriverà il suo capitolo nella celebre serie di raccolte della Defected con Dimitri From Paris In The House, la cui uscita è preceduta di poco dal suo secondo album Cruising Attitude ispirato al Giappone, paese in cui Dimitri è molto amato e conosciuto soprattutto nell'mbiente degli addetti ai lavori, con cui coltiva alcuni rapporti di collaborazione. Anche qui il successo è grande, e rappresenta la conoscrazione dell'artista francese sempre in bilico tra house e lounge, in un elegante meltin' pot di cui ha fatto una vera firma.
Dimitri Yerasimos nasce in Turchia nella regione dell' Egeo da genitori greci. Si trasferisce fin da bambino a Parigi, dove negli anni '80 scopre l'arte del DJing e della composizione musicale attraverso il cut and paste con il "mangianastri". Fu così che crebbe in lui la passione per la musica, alimentata dalla collezione di dischi funk e disco e l'ascolto della radio, la quale presto gli offirà il suo primo lavoro nel campo musicale. Intanto avvia i primi contatti col mondo delle discoteche, dove propone le sue personalissime e originali produzioni: la musica funk non lo soddisfa, così cerca di aprirsi una sua via grazie all'abilità maturata nell'editing e l'importazione della primissima house music americana [1]
Il suo stile incontra numerosi riscontri entusiasti soprattutto negli ambienti più fashion, e questo lo porta a lavorare nelle situazioni più indicate alla sua visione musicale, cioè le passerelle.
Chanel gli commissionerà addirittura una colonna sonora originale per la presentazione delle sue collezioni; lavoro che gli frutterà parecchiaq pubblcità visto che ben presto busseranno alla sua porta anche Jean Paul Gautier e Yves Saint Laurent.
Sarà così che dopo tanta esperienza accumulata deciderà di comporre il suo primo album, Sacrebleu nel quale concentrare tutte le sue manipolazioni ed esperimenti all'insegna del lounge, del jazz e dalla più morbida house. L'innovazione di Sacrebleu non passò inosservata agli occhi europei, tanto che oltre a vendite entusiasmanti si guadagna i galloni della top ten dei migliori albums di Mixmag, una delle più autorevoli riviste del settore.
Sono anni in cui Dimitri si fa ben conoscere al grande pubblico anche grazie ad una sfilza di remix per quotatissimi artisti del presente (Björk) del passato (James Brown, New Order). Diventa così uno dei maggiori rappresentanti di quela corrente che detterà le mode musicali del anni '90 detta french touch.
Continua così la sua carriera alternando gigs nei club più raffinati del vecchio continente (non disdegnanto puntatine in Asia e America) e lavori in studio per Yellow, Nite Grooves e NRK, il tutto mentre metterà la firma su alcune famose compilation, come A Night At The Playboy Mansion uscita sulla major Virgin, che semre Mixmag riconoscerà come una delle 100 compilation più belle di sempre [3]. Nel 2004 scriverà il suo capitolo nella celebre serie di raccolte della Defected con Dimitri From Paris In The House, la cui uscita è preceduta di poco dal suo secondo album Cruising Attitude ispirato al Giappone, paese in cui Dimitri è molto amato e conosciuto soprattutto nell'mbiente degli addetti ai lavori, con cui coltiva alcuni rapporti di collaborazione. Anche qui il successo è grande, e rappresenta la conoscrazione dell'artista francese sempre in bilico tra house e lounge, in un elegante meltin' pot di cui ha fatto una vera firma.
mercoledì 10 settembre 2008
GIA.DA.MA.STER Edizioni Musicali
LO SAI CHE...
GIA.DA.MA.STER Edizioni Musicali è una società fondata a Roma nel 2000 che opera a livello nazionale ed internazionale nel campo della musica contemporanea, degli audiovisivi e dello spettacolo in genere. L’idea è quella di varcare generi e divisioni e realizzare produzioni che sia piacevole ascoltare, siano queste produzioni di musica classica, musica di oggi o musica ricercata.Per questo la GIA.DA.MA.STER si occupa dell'intera produzione del CD dalla pre-produzione alla registrazione alla grafica seguendo attentamente la gestione delle scelte artistiche.La GIA.DA.MA.STER vanta la realizzazione di alcuni importanti progetti, sia per quanto riguarda il settore discografico, con un catalogo già nutrito ed in continua espansione, quanto nell’ambito degli audiovisivi. Dispone inoltre di un attrezzato studio di registrazione che ha visto la presenza di artisti quali:Lucio Dalla, Iva Zanicchi, il M° Roberto Pregadio, Jenny B, Rossana Casale, David Zard, M° Beppe Vessicchio, Dick Halligan dei “Blood, Sweat & Tears”, Rita Rusic, S.E.R. Monsignor Emmanuel Milingo, M° Carlo Franci, M° Armando Trovaioli, M° Nicola Piovani, Bobby Solo, Tosca, Pamela Prati, Mario Lavezzi, Luca Laurenti, Enrico Papi, Sergio Bardotti, l’orchestra DIMI di Roma, Renato Greco, i Jalisse, M° Michele Campanella, il M° Massimiliano Damerini, Cecilia Gasdia, M° Carlo Franci, il M° Tony Sechi, M° Franco Lombardi, M° Federico Caprinica, compositore Philippe Leon, l’orchestra de “la Corrida” (prod. Mediaset - Videotime) ed altri.
domenica 7 settembre 2008
CURRICULUM ARTISTICO di Lino BARBIERI
LINO BARBIERI
Curriculum analitico - Partecipazione a programmi TV nel cast di:
Anno
1990 RAI 2 STASERA MI BUTTO
1990/91 RAI 2 RICOMINCIO DA DUE
1991 RAI 2 TGX
1991/92 RAI 2 CIAO WEEK END
1992 RAI 2 STASERA MI BUTTO …E TRE
1995 ITALIA 1 GIRO D’ITALIA
1995/97 ITALIA 7 SEVEN SHOW
1997 CANALE 5 VIVA L’ITALIA
1997 CANALE 5 VIVA LE ITALIANE
1998 CANALE 5 GRAN CAFFE’
1999 CANALE 5 IL RIBALDONE
2000 CANALE 5 I BUFFONI
2001 CANALE 5 MARAMAO
2001 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA
2002 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA
2003 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA (Una settimana in collegamento da San Remo + 25 puntate da studio
2005 RAI INTERN CASA FOGLI
2005/06 CANALE 5 TORTE IN FACCIA
2007 RAI 2 TINTARELLA DI LUNA (Varietà estivo)
Partecipazione a programmi TV come ospite:
Anno
1991 RAI 1 PIACERE RAI 1
1991 RAI 1 UNO MATTINA
1991 RAI 2 SERATA D’ONORE
1991 RAI 1 FANTASTICO
1992 RAI 1 UNO MATTINA
1992 RAI 2 MATTINA DUE
1992 RAI 2 DETTO TRA NOI
1993 RAI 1 DOMENICA IN…
1993 RAI 1 CAFFE’ ITALIANO
1993 RAI 1 TELETHON
1994 RAI 1 UNO PER TUTTI
1994 RETE 4 TOTOFESTIVAL
1994 RAI 1 UNO MATTINA
1995 RAI 3 SAN SCEMO (Vincitore)
1996 RAI 1 40’ RAFFAELLA
1997 TMC TAPPETO VOLANTE
1998 TMC TAPPETO VOLANTE
1998/99 RAI 1 DOMENICA IN…
1999 RAI 2 LA VITA IN DIRETTA
1999 TMC TAPPETO VOLANTE
2000 CANALE 5 PREMIATA TELEDITTA
2004 RAI 3 COMINCIAMO BENE
2006 RAI 1 AMORI (con R. Carrà)
2006 RAI 1 OCCHIO ALLA SPESA
2007 RAI 1 CAPODANNO 2007 DIRETTA
2008 RAI 1 CAPODANNO 2008 DIRETTA
2008 CANALE 5 GABBIA DI MATTI
2008 RAI 1 FESTA ITALIANA
2008 CANALE 5 MAURIZIO COSTANZO SHOW
Curriculum analitico - Partecipazione a programmi TV nel cast di:
Anno
1990 RAI 2 STASERA MI BUTTO
1990/91 RAI 2 RICOMINCIO DA DUE
1991 RAI 2 TGX
1991/92 RAI 2 CIAO WEEK END
1992 RAI 2 STASERA MI BUTTO …E TRE
1995 ITALIA 1 GIRO D’ITALIA
1995/97 ITALIA 7 SEVEN SHOW
1997 CANALE 5 VIVA L’ITALIA
1997 CANALE 5 VIVA LE ITALIANE
1998 CANALE 5 GRAN CAFFE’
1999 CANALE 5 IL RIBALDONE
2000 CANALE 5 I BUFFONI
2001 CANALE 5 MARAMAO
2001 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA
2002 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA
2003 RAI 1 LA VITA IN DIRETTA (Una settimana in collegamento da San Remo + 25 puntate da studio
2005 RAI INTERN CASA FOGLI
2005/06 CANALE 5 TORTE IN FACCIA
2007 RAI 2 TINTARELLA DI LUNA (Varietà estivo)
Partecipazione a programmi TV come ospite:
Anno
1991 RAI 1 PIACERE RAI 1
1991 RAI 1 UNO MATTINA
1991 RAI 2 SERATA D’ONORE
1991 RAI 1 FANTASTICO
1992 RAI 1 UNO MATTINA
1992 RAI 2 MATTINA DUE
1992 RAI 2 DETTO TRA NOI
1993 RAI 1 DOMENICA IN…
1993 RAI 1 CAFFE’ ITALIANO
1993 RAI 1 TELETHON
1994 RAI 1 UNO PER TUTTI
1994 RETE 4 TOTOFESTIVAL
1994 RAI 1 UNO MATTINA
1995 RAI 3 SAN SCEMO (Vincitore)
1996 RAI 1 40’ RAFFAELLA
1997 TMC TAPPETO VOLANTE
1998 TMC TAPPETO VOLANTE
1998/99 RAI 1 DOMENICA IN…
1999 RAI 2 LA VITA IN DIRETTA
1999 TMC TAPPETO VOLANTE
2000 CANALE 5 PREMIATA TELEDITTA
2004 RAI 3 COMINCIAMO BENE
2006 RAI 1 AMORI (con R. Carrà)
2006 RAI 1 OCCHIO ALLA SPESA
2007 RAI 1 CAPODANNO 2007 DIRETTA
2008 RAI 1 CAPODANNO 2008 DIRETTA
2008 CANALE 5 GABBIA DI MATTI
2008 RAI 1 FESTA ITALIANA
2008 CANALE 5 MAURIZIO COSTANZO SHOW
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